Il Ministero della Salute ha reso disponibile l’edizione 2023 della Relazione al Parlamento sulla Celiachia, il documento di riferimento che fotografa la situazione della celiachia in Italia, offrendo dati aggiornati e spunti di riflessione su diagnosi, formazione e politiche sanitarie.
I numeri della celiachia in Italia
Secondo il rapporto, al 31 dicembre 2023, le persone celiache diagnosticate in Italia sono 265.102. Tuttavia, il numero stimato di persone non ancora diagnosticate si aggira intorno alle 400.000 unità, considerando che la celiachia colpisce circa l’1% della popolazione. Questo significa che molte persone convivono con la malattia senza saperlo, sottolineando la necessità di un potenziamento delle attività di screening e sensibilizzazione.
Come negli anni precedenti, il rapporto evidenzia una netta prevalenza femminile: le donne celiache risultano essere il doppio rispetto agli uomini. Questo dato, confermato a livello epidemiologico, suggerisce una maggiore predisposizione genetica o una diversa risposta immunitaria tra i due sessi, ma anche una maggiore propensione delle donne a sottoporsi agli esami diagnostici.
Ritorno alle diagnosi pre-pandemia
Un aspetto incoraggiante riguarda il numero di nuove diagnosi nel 2023, che ha superato quello del 2019. Questo dato indica che, dopo il rallentamento registrato durante la pandemia da Covid-19, la popolazione ha ripreso a frequentare i presidi sanitari per sottoporsi agli accertamenti diagnostici. Il ritorno ai livelli pre-pandemici è un segnale positivo, poiché la diagnosi precoce è fondamentale per prevenire complicanze e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Formazione e sensibilizzazione in crescita
Il 2023 segna anche un notevole progresso nella formazione degli operatori del settore alimentare. Sono stati organizzati 734 corsi di formazione, il doppio rispetto al 2020, coinvolgendo un totale di 17.410 partecipanti, un numero più che triplicato rispetto a tre anni prima. Questo incremento è cruciale per garantire un’offerta alimentare sicura e adeguata alle esigenze delle persone celiache, soprattutto nei settori della ristorazione e della produzione alimentare.
L’Italia all’avanguardia nello screening pediatrico
Un punto di svolta fondamentale evidenziato nel rapporto è l’approvazione della Legge 130/2023, che rende l’Italia il primo Paese al mondo a introdurre uno screening nazionale per il diabete di tipo 1 e per la celiachia, disponibile per tutti i bambini su tutto il territorio nazionale. Questa misura innovativa rappresenta un passo decisivo nella diagnosi precoce, permettendo di intercettare la malattia prima che si manifestino sintomi severi e di migliorare la gestione della salute pubblica.
fonte: https://www.celiachia.it/









