Due etichette, un territorio, una missione: portare l’anima della Valdadige al centro della scena londinese. Roeno, azienda vitivinicola di Brentino Belluno, ha colto l’occasione offerta dalla Festa della Repubblica all’Ambasciata d’Italia per farsi ambasciatrice di un’identità enologica che affonda le radici in una terra aspra e generosa. Pinot Grigio Rivoli ed Enantio Red Point sono stati i protagonisti di una serata che ha riunito rappresentanti istituzionali, imprenditori, esponenti della comunità italiana e appassionati di vino nella cornice elegante della diplomazia internazionale.
Dalle vette trentine fino ai calici londinesi, Roeno ha proposto un racconto sensoriale fatto di memoria, ricerca e appartenenza. Il Pinot Grigio Rivoli, figlio di una zonazione cominciata nel 2000, ribalta l’immagine spesso stereotipata di questo vitigno: struttura raffinata, equilibrio tra mineralità e freschezza, un vino che sa aspettare grazie a un doppio affinamento tra legno e vetro. Al suo fianco, l’Enantio Red Point, portavoce della tradizione più autentica della Terradeiforti, si distingue per il carattere intenso e la personalità incisiva, sostenuta da un profilo tannico elegante e da un sorso che lascia il segno.
“Essere parte di un evento così prestigioso – spiega Martina Centa, brand manager dell’azienda – ha significato per noi molto più di una semplice presenza: è stata un’occasione per intrecciare nuovi dialoghi con chi rappresenta il nostro Paese all’estero, ma anche per mostrare quanto la nostra visione del vino sia radicata in un’idea culturale del territorio. La nostra partecipazione incarna l’impegno continuo di Roeno nel raccontare l’Italia attraverso la qualità e la coerenza del proprio lavoro”.
Da sempre l’azienda investe nella sinergia tra agronomia e vinificazione per tradurre in bottiglia la voce autentica delle sue vigne. Il Pinot Grigio Rivoli e l’Enantio Red Point non sono solo vini, ma frammenti di un paesaggio che vive e si trasforma con chi lo custodisce. Ogni sorso diventa un passaggio di testimone tra passato e futuro, tra artigianato e visione, in un equilibrio che convince anche oltre i confini nazionali.









