Nel cuore pulsante di Roma, un angolo segreto si risveglia con l’arrivo della bella stagione. Dimenticate i confini della città: dal 1° giugno al 30 settembre, l’antica residenza dei Doria Pamphilj sul Lungotevere si trasforma in un rifugio estivo fuori dal tempo, dove storia barocca e spirito contemporaneo si intrecciano in un’esperienza immersiva fatta di sapori contadini, cocktail botanici e musica dal vivo sotto le stelle.
Il giardino monumentale di Ripa Grande, che si estende su oltre 3.500 metri quadrati, incanta con la sua fontana berniniana e un fascino che mescola memorie seicentesche e vibrazioni moderne. A due passi dal Tevere e dal dedalo di vicoli di Trastevere, questa oasi urbana custodisce reliquie sacre e opere d’arte risorte durante i recenti restauri, rivelando la trama profonda di un passato nobile oggi restituito alla città.
Ia-Oh: quando la trattoria si fa rustica e il menù parla contadino
A ridisegnare l’anima gastronomica di Ripa Grande arriva Ia-Oh, la nuova creatura del gruppo Rosina-Clorofilla. Un’osteria urbana dove la terra incontra il palato grazie alla visione dello chef Davide Tangari, che plasma una cucina autentica e radicata nella tradizione rurale. Gli ambienti richiamano le atmosfere agresti con balle di fieno, utensili da campagna e dettagli rubati alla vita di fattoria. La narrazione culinaria si muove tra gnocchi al ragù di cortile, pannocchie imburrate, focacce fragranti e spiedoni di maiale succulenti, mentre il “tramezzino del pastore” – un intreccio di pan brioche, uova di papera, salame ovino e peperone crusco – diventa subito un manifesto del gusto.
Nel piatto anche creazioni vegetali ricercate, come la pasta aglio, olio e misticanza con 14 erbe diverse, e il burger della casa che reinterpreta il comfort food con ironia e sostanza. Da bere, una carta vini composta da etichette artigianali di piccoli produttori italiani e le birre in lattina firmate Rebel’s. E la domenica si apre con un brunch agricolo pensato per chi ama iniziare la giornata tra dolcezze rurali e sapori genuini.
Bouquet: l’aperitivo diventa un rito floreale
Appena oltre l’ombra degli alberi, si entra in un mondo parallelo fatto di profumi, luci soffuse e cocktail vegetali. Si chiama Bouquet ed è il cocktail bar ispirato alla natura dove la chef Valentina Fois dirige la proposta artistica. Questo non è solo un luogo per bere, ma un giardino sensoriale in cui l’aperitivo assume la forma di un rito quotidiano. Fiori di campo ovunque, archi decorativi, mise en place curata nei minimi dettagli: ogni sera diventa una scenografia da vivere.
La cucina, esclusivamente vegana e vegetariana, accompagna drink stagionali con tapas da condividere. Tutto è pensato per esaltare le materie prime fresche e locali, in linea con uno spirito green che non rinuncia all’eleganza. Con una capienza di circa cento ospiti, Bouquet propone una socialità intima e raffinata, fatta di conversazioni leggere e profumi inebrianti.
Salotto Ripa: le notti romane si accendono tra live e DJ set
Quando le luci del giorno sfumano, è il Salotto Ripa a prendere il testimone. Questo spazio interno, che pulsa di energia discreta, si anima con concerti, set elettronici e serate tematiche pensate per prolungare la magia notturna. Un vero salotto sonoro dove chiudere la giornata in dolcezza o iniziare la notte con il giusto ritmo, tra drink selezionati e atmosfere morbide.
Più che un evento, l’estate 2025 a Ripa Grande è un invito a rallentare, riscoprire la città e viverla in una dimensione sospesa tra il sogno e la memoria. Aperto ogni giorno dalle 18:30 all’1, con orario esteso nei weekend fino alle 2, questo spazio diventa il punto d’incontro ideale per chi cerca autenticità, relax e bellezza – restando, sorprendentemente, nel cuore di Roma.









