Sabato 7 giugno, le colline della Valpolicella si trasformano in uno spazio intimo dove il respiro si fonde con i profumi della terra. La storica tenuta Serego Alighieri apre i cancelli a chi desidera cominciare la giornata lasciandosi attraversare da quiete, ascolto e piacere. Un’esperienza che intreccia il silenzio interiore dello yoga con il racconto profondo custodito in ogni calice di vino.
Yoga tra le vigne: il corpo incontra il paesaggio
Nessuna sala chiusa, nessun rumore urbano. Solo il fruscio delle foglie e la luce del mattino. La pratica guidata da Chiara, insegnante esperta in discipline olistiche, accompagna i partecipanti attraverso un percorso fisico e mentale, dove la connessione con se stessi nasce dal contatto diretto con la natura. Il corpo si distende, la mente si placa, e il respiro si accorda ai ritmi della collina.
Degustazione al buio: il vino racconta
Quando la pratica termina, inizia un secondo viaggio. Ad occhi chiusi, i partecipanti vengono condotti in un rituale di degustazione che supera l’atto del bere. Il vino diventa voce. Ogni sorso, un frammento narrativo. I vini selezionati – tra cui spicca il celebre Amarone Vaio Armaron – vengono presentati in modo nuovo: guidando i sensi a esplorare aromi e texture senza l’aiuto della vista, amplificando il sentire.
Immersione nella storia: visita alla tenuta
L’esperienza si completa con una passeggiata tra le architetture del casato. Le cantine, intrise di storia e silenzi secolari, accolgono i visitatori in un percorso che culmina nel fruttaio, luogo dove l’uva in appassimento custodisce la promessa del futuro vino. Un’immersione lenta, fuori dal tempo, in cui ogni dettaglio si trasforma in memoria.









